Riparare Legami. La centralità della narrazione nella clinica del lutto
Evento rivolto a psicologi, psicoterapeuti e medici psichiatri
“Non ci sono parole” è la frase più pronunciata sia da chi vive la perdita sia da chi si trova a stargli vicino. Nel lutto insieme al defunto vengono meno le parole. Il silenzio assume le sembianze di un rifugio necessario a proteggersi dal rumore di un mondo che continua a ruotare nella sua orbita mentre ci si sente irreparabilmente deragliati dalla propria. Al tempo stesso diventa inevitabile trovare risposta al penoso interrogativo su come poter andare avanti senza la persona cara. Elemento centrale del processo di elaborazione del lutto è proprio la ricostruzione del senso di continuità con il defunto, passando dal legame in presenza al legame in
assenza. La narrazione è uno degli strumenti fondamentali a facilitare questo passaggio: diventa catalizzatore in grado di trasformare la memoria in un contenitore di risorse che sostiene le persone nella ricerca di senso.
In questo incontro di approfondimento formativo cercheremo di comprendere come e quando utilizzare la narrazione nella clinica del lutto.
Alcuni temi su cui ruoterà l’incontro:
– Il vuoto lasciato dalla morte e la perdita di senso;
– Il silenzio come asilo ed esilio;
– L’ascolto attivo e rispettoso;
– La narrazione che restituisce vitalità al dolore;
– La narrazione come strumento di integrazione;
– La facilitazione di una nuova narrazione del legame.
Dott.ssa Eleonora Paoletti psicologa psicoterapeuta, Costellatore Familiare Hellinger Graduated, esperta in elaborazione del lutto